1899
Lucio Emilio Fontana nasce il 19 febbraio a Rosario de Santa Fe, in Argentina. È figlio di Luigi (1865-1946), emigrato nel 1891 da Varese, e di Lucia Rosario Bottino (1874-1925), un'attrice di origine italiana nata a Rosario.
Luigi, scultore di professione, avvia nella città argentina una bottega che rapidamente si afferma nel campo della statuaria funeraria e dei ritratti.
1905
Dopo la fine della relazione con Lucia, Luigi sposa Anita Campiglio, un'emigrata da Comabbio, che diventerà madre di tre figli: Tito, Delfo e Geronzio (detto Zino).
Lucio rimane a Rosario de Santa Fe, vivendo con la famiglia in Calle Rioja 2070, dove si trova anche la sede della bottega "Fontana y Scarabelli".
1906
Qui, Lucio frequenta il Collegio Convitto "Torquato Tasso" a Biumo Inferiore, ottenendo nel 1911 la licenza elementare.
1911 - 1914
Il padre continua a seguire l'educazione di Lucio, iscrivendolo al Collegio arcivescovile "Ballerini" di Seregno, dove frequenta una scuola tecnica triennale.
1914
Luigi torna in Italia e si stabilisce a Milano. Lucio comincia a imparare l'arte della scultura nella bottega paterna, mentre frequenta l'Istituto Tecnico "Carlo Cattaneo" e il Liceo Artistico dell'Accademia di Belle Arti di Brera.
Dopo un paio d'anni, viene ammesso alla sezione di architettura della Scuola Superiore di Arti Applicate all'Industria, situata nel Castello Sforzesco.
1916
Operando sul fronte del Carso, subisce un congelamento a un braccio. Al termine del conflitto, riceve la medaglia d'argento al valor militare.
1918
Lucio riprende gli studi, conseguendo il diploma di perito edile.
1920
Durante l'estate si trasferisce a Torino per frequentare la scuola allievi ufficiali.